Prima di girare per La Higuera abbiamo proseguito per Pucara perché in questi casi devi fare i conti (e farli con precisione) con i litri di benzina.
Per fortuna abbiamo incontrato un signore che ci ha detto che il gommista aveva qualche litro e per fortuna il gommista ce l'ha venduto.
Torniamo al bivio e prendiamo per La Higuera. Stanno cercando di rendere commerciale anche il posto della morte del Che: la strada si chiama Ruta del Che. Ma non ce la fanno. Arrivare qui è semplicemente massacrante.
Così doveva essere quel 9 ottobre del 1967 quando un colpo di pistola ordinato dalla CIA metteva fine alla vita di Ernesto Guevara detto "El Che" e faceva nascere un mito.
L'angolo della scuola elementare in cui è avvenuta l'esecuzione è macchiato di scuro e dentro c'è fresco. Ora è un "museo" dove in realtà ci sono pochi cartelloni che raccontano la storia e molte fototessere di chi viene fino a qui per testimoniare il suo attaccamento al Comandante (non molti, oggi siamo gli unici). Non ci sono fiori perché la vegetazione circostante è di arbusti e fiori da fuori non reggerebbero il viaggio. Alberto strappa la pagina iniziale della sua copia del "Diario del Che in Bolivia" e la usiamo per un messaggio con i nomi nostri e di chi ha chiesto di far arrivare un omaggio.
Il Che, quando è morto, aveva 39 anni. La nostra età. Ci impressiona confrontare le nostre vite alla sua. Ci impressiona anche pensare ad un argentino che muore insieme a compagni di tanti paesi diversi, qui in mezzo alle montagne boliviane, cercando di riscattare un continente. Questa la grandezza del Che e del suo manipolo.
Stiamo a La Higuera solo 30 minuti, perché il ritorno è lunghissimo.
Alla fine dei 150 km di sterrato e sui 150 di asfalto diamo passaggi a boliviani (si usa molto tra i locali): una mamma con due bambini e la nonna, un campesino di 69 anni e un 25 enne.
Nessuno conosce la figura del Che. Nemmeno il 69 enne che al tempo c'era e che da 69 anni guarda la luna per piantare patate, nemmeno il 25 enne che è impegnato a lavorare per la sua ditta che costrisce strade.