A zonzo in bici sulle Ande, da Lima a Buenos Aires (attraverso Perù, Bolivia, Cile,Argentina).
giovedì 18 dicembre 2014
Quota 4339... euro (GRAZIE)!!!!!!!!!!!!!!
riceviamo dalle ONG la notizia che le donazioni hanno raggiunto la cifra 4339 euro.
Ma non siamo ancora al dato finale!
E' una cifra che ci gratifica molto: 4339 euro per le popolazioni che abbiamo visitato è una cifra davvero molto importante.
Siamo davvero entusiasti e commossi! Per noi è il segnale che il nostro viaggio è stato seguito e apprezzato nel suo tentativo di andare "al di là del paesaggio" e di portare i lettori dentro i luoghi che abbiamo visitato.
Vi ringraziamo di cuore per il calore che ci avete sempre fatto sentire e per la vostra generosità.
Appuntamento al 13 febbraio 2015 ore 20.30 a Sona per la prima videoproiezione o per il 27 febbraio 2015 ore 20.30 a Verona per la seconda!
GRAZIE ANCORA!
domenica 7 dicembre 2014
Sorseggiando un mate
Ed è vero: il nastro dei ricordi scorre in ogni momento della giornata e immagini, voci, suoni tornano alla mente.
Intanto stanno continuando ad arrivare le donazioni: martedì o mercoledì si avranno i dati finali.
Se qualcuno è ancora indeciso, vi chiederei la cortesia di puntare su PONTI: il fatto che sia arrivata alla fine e che il viaggio sia terminato precocemente ha penalizzato i loro progetti.
martedì 2 dicembre 2014
T.Elliot
"Noi non cesseremo l'esplorazione e la fine di tutto il nostro esplorare sarà giungere là dove eravamo partiti e conoscere quel posto per la prima volta"
Quiz a premi! Chi ci ha seguiti di più?
https://docs.google.com/forms/d/1CyKLwSCZRMgT_ew4wlgGND-eaQ1N9pMalGothPe0vco/viewform?usp=send_form
Ci saranno 5 premi e verranno premiati i primi 5 che avranno totalizzato più risposte corrette.
A pari merito verrà sorteggiata la precedenza
Per partecipare al primo premio sarà necessario aver donato almeno 1 euro.
COMPILAZIONE ENTRO LA VIGILIA DI NATALE!!!
PUBBLICAZIONE RISULTATI A NATALE!
PREMIAZIONE ALLA PRIMA VIDEOPROIEZIONE!
Buona sfida!
lunedì 1 dicembre 2014
Il Paco. Il tuo miglior nemico
"Dai, cazzo! Hai compiuto 12 anni! È ora che cominci col Paco! Chiedi a tua mamma... Che lo conosce bene!"... "Vedrai com'è bello... non senti più la fame, non senti più il freddo...".
Così si entra nel tunnel.
A 12 anni, se tua madre è già una "drogadicta", una tossica. A 14 se invece sei una newentry.
Il Paco è una droga fatta di residui di lavorazione della marijuana e da altre sostanze... a volte anche le polveri delle luci fluorescenti.
È la droga di Villa Itati, una enclave di Buenos Aires dove vivono 55.000 diseredati. Metà paraguaiani metà argentini. Nella spazzatura, senza fogne e senza acqua potabile. In mezzo ai grattacieli.
È la droga dei poveri. Più economica dell'alcool e... devastante: dopo averla respirata sei incapace di qualsiasi cosa.
Ma il Paco è solo uno dei pericoli: c'è il traffico di esseri umani, lo sfruttamento della prostituzione minorile, la violenza intrafamiliare e la giustizia. E si... perché se ti mettono addosso un cellulare rubato al momento giusto... ti fai 4 anni in gattabuia con la crema della società argentina... sempre che qualcuno - dopo 4 anni - si ricordi di riaprire per farti uscire.
In questo altro girone infernale ci sono delle porte aperte giorno e notte. Sono le porte dei salesiani. Ti raccolgono e ti fanno una proposta: uscire dal tunnel del Paco, imparare un lavoro, guadagnarti da vivere, stare bene.
Coco, Angel e tanti altri. Salesiani con i jeans. Attaccati al culto ma molto più attaccati alla vita di chi è in difficoltà. Che chiudono un occhio sulle divinità venerate a Villa Itati, ma che non tirano mai indietro la mano.
I loro ragazzi e le loro ragazze ne sono usciti, lavorano e studiano, qualcuno va anche all'università e qualcuno ha compiti di responsabilità nella cooperativa.
Il lavoro come motore per tirare fuori dal tunnel: a fine giornata l'utile viene sempre diviso tra i soci in parti uguali, dirigenti e manovali.
Allora poco importa se lavori nel recupero del cartone, della plastica, del ferro o impari a fare il giardiniere, il panettiere, l'elettricità.
In tutto questo c'è anche Verona. C'è Ponti - l'arte che da bellezza si fa aiuto. Ponti ha reso possibile tramite l'acquisto di diversi macchinari il potenziamento di diverse attività: sapevate ad esempio che ci sono 160 tipi di plastica? Vanno separate, triturate, lavate, asciugate, stoccate. Per questo servono le macchine. Per questo si adopera Ponti: aiutare gli ultimi di Buenos Aires a trovare il bello della vita, facendo assaporare il bello dell'arte a chi vive a Verona.
Chiediamo a tutti i lettori che ancora non hanno partecipato alla raccolta fondi, di partecipare anche con poco a favore dei progetti di Ponti.
Chiudiamo in bellezza, dai.

